| Immagino |
|
(Sognare allevia l’anima ed induce a sperare) Chiudi gli occhi e immagino, un caminetto con una fiamma viva, il tuo corpo nudo sdraiato accanto al mio. Immagino le mie mani scorrere leggere sulla tua pelle, immagino la tua schiena inarcarsi al tocco delle mie dita lungo le tue gambe, i tuoi occhi chiudersi e le tue labbra schiudersi nell’attesa di un bacio. Immagino la tua mano sfiorarmi, con dita sottili ed affusolate, la nuca per attirarmi a te, le tue gambe distendersi e divaricarsi, mentre mi adagio su di te. Immagino di udire un gemito mentre mi sussurri di non smettere E ancora un altro gemito più lungo, più sospirato, sento le tue mani graffiarmi la schiena e stringerla e percepisco i tuoi seni schiacciati, incollati ai miei irrigidirsi ed emanare un calore intenso, avvolgente. Ed immagino il tuo viso ed i tuoi occhi socchiusi Ed un sorriso dolcissimo, un sorriso di piacere, e mi inebrio e mi chiedi di amarti ancora, e ti sussurro che ti amo, che ti desidero, che vorrei restassimo cosi per l’eternità. Apro gli occhi e sei davanti a me sorridente, in una stanza con morbidi tappeti ed un camino dove un fuoco scoppiettante rischiara l’ambiente. (a volte la realtà è meglio dei sogni) Fiumicino, 14-9-2004 |