Rachele
Mi perdo
ogni volta mi perdo,
nei tuoi occhi annego,
nell’infinita dolcezza del tuo sguardo
annaspo tremante.
Pronuncio il tuo nome
ed incredibilmente tremo,
le ginocchia piegate stentano a sostenermi.
Batte, impazzito, il cuore
percosso da mille mazze,
frastornato da mille battiti,
colpito da mille lance.
Vorrei bere il nettare della vita,
cibarmi del tuo cuore, del tuo amore,
vorrei riposare tranquillo, sul tuo seno,
per dormire sonni soavi.
Vorrei morire, dolcemente, stretto tra le tue braccia
teneramente aspettare la fine accanto a te.
Vorrei poterti solo dolcemente amare dolce principessa
Padrona dei miei sogni e dei miei desideri.
Vorrei…………………………… tutto quello che sei capace di darmi.

22 dicembre 2003