Ragazzi miei, gli Angeli esistono.
Il suo sguardo supera gli ostacoli,
aggira i compromessi,
entra nel cuore degli uomini e gli dona nuova vita.
Cambiano colore gli occhi che incontrano il suo sguardo.
E' lo sguardo di Cristo che risveglia Lazzaro.

La sua voce non ha eguali.
Non è un'orchestra. Mica un canto!
Si trascende.
La sua voce ricorda al mondo che non tutto è perduto,
che si può ancora sperare.
E' la voce di Cristo che risveglia Lazzaro.

La sua mano è tappeto di velluto,
giardino fresco d'Estate,
gioia e curiosità di toccare, come i bambini.
La sua mano può cambiarti la vita.
Può dartela la vita o levartela se si allontana.
E' la mano di Cristo che risveglia Lazzaro.

Sguardo, voce e mano... troppo per non amarla!

Credetemi, non esagero quando dico che nessuna è bella come lei.
Anzi, è opportuno evitarli proprio i termini di paragone:
non esagero quando dico che Alessandra è la bellezza.
A che servono i paroloni, la poesia?
Tutto è banale se riferito a lei.
E' troppo naturale per i fasti della poesia.
Non aiuta a descriverla.
Me ne rendo conto.
Bisognerebbe parlare con gli occhi di un bambino
e guardare con la sua voce, per rappresentarla.
E' difficile.
E' difficile perchè in realtà la cosa è semplice,
più di quanto si possa credere:
ragazzi miei, gli Angeli esistono.
E uno di quelli s'innamorò di me.
E uno di quello amo ancora.
Alessandra è un Angelo.
E' chiaro.
Alenzo