| Libro di mille storie |
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Amore mio, torna con me. Questa non è una poesia, è solo un invito. Torna quando vuoi. Non adesso, non c'è fretta, credimi. Ora stai bene, lo so. E quando non sono cieco, lo vedo. Il mio amore è solido, cosa credi? Resiste. Non tornare adesso. Torna quando vuoi. Anche quando sembrerà che non sia più possibile. Quando non sarai più giovane. Sì, torna da vecchia, se vuoi. Coi capelli bianchi. Ma inevitabilmente belli. Sempre vivi. Non scherzo: torna pure da vecchia. Puoi farlo fino all'ultimo momento. Se la vita ti avrà lasciata sola, si capisce. Se proprio non saprai a chi rivolgerti. Se proprio non avrai nessuno accanto. Ecco, torna in quel momento. Quando non starai nè bene nè male. Quando sarai solo vecchia. Quando i giorni saranno uguali a quelli uguali. Quando i giovani avranno dimenticato chi sei. Quando non c'è fretta. Torna da me, allora. Non aspetterò altro. La vita avrà invecchiato anche me, cosa credi? E perciò non faremo niente di speciale. Ci faremo compagnia, ecco tutto. Ci aiuteremo, vedrai. Staremo insieme, da vecchi, almeno a Natale. O una festa qualsiasi. Per sopravvivere. Da soli si muore nelle feste. Imparerò a cucinare, per te. Tanto tempo ce n'è. E avrò una buona pensione! Ti accompagnerò pure in chiesa, giuro. Parleremo. Mi racconterai della tua vita. Di quella volta che... Di quel giorno in cui... Ti ascolterò, felice. Ti terrò compagnia. Se nessuno ti terrà la mano. Se nessuna ti accarezzerà. Se sarai sola, è chiaro. Tu approfitta pure di me. Io non aspetterò altro. Sarò affettuoso. Ti farò ridere. Impiegherò questo tempo a imparare barzellette. Quelle "pessime", come le chiami tu. Ti leggerò ancora Majakovskij. O Leopardi. Vuoi Dostoevskij? I nostri poeti ci strapperanno ancora lacrime. E poi di nuovo sorrisi. E spese da fare e visite mediche da prenotare. Medicine da prendere negli orari giusti. Sarò premuroso e non dovrai preoccuparti. Ti amerò davvero. Perchè io lo so che sarai sempre bella. Camminerai sempre in quel modo. E sarai sempre capace di commuovermi. Lo so. Sarai sempre dolce. E avrai sempre quel nome speciale, mica lo si cambia quello. Sarà stupendo pronunciarlo ancora. Sarà più che stupendo: sarà il tuo nome! Così più bello del mio! Io... che non sarò mai bello come te. Mai così poetico. Mai così Natura. Amore mio... Questi anni folli un giorno mi peseranno, è inevitabile. Ma a te non lo farò pesare, giuro. Non te ne accorgerai nemmeno. Fingerò di stare sempre bene. Sempre con il sorriso sulle labbra. Anche nell'ora della morte. Perchè io morirò prima di te, è scritto. Ti dirò semplicemente di aver sonno. Ti darò un bacio sulla fronte e mi metterò a letto. Non ti accorgerai di niente. E sarò felice anche in quel momento, sai? Perchè ti avrò rivista. E avrò sentito ancora la tua voce. E questo assolve da ogni peccato. Torna amore mio. Torna da vecchia, se vuoi. Se vorrai. Tanto sarai sempre tu, io lo so. E sarà sempre tutto nella tua voce... libro di mille storie. E sarà sempre tutto nei tuoi occhi... libro di mille storie. Alenzo |