Mi sono perso
Mi sono perso.
E su strade che dovrei conoscere bene;
perché da sempre ci cammino:
via della perdizione, piazza eroina, viale vino e sesso…
Le conosco da sempre
eppur mi son perduto.
È stata lei a distrarmi,
l’angelo dalle ali di sogno.
Ha cominciato a volare sulla mia testa
e mi ha distratto dalla strada.
Dalla mia.
Ho guardato verso il cielo
e ho perso la terra.
L’ho vista confondersi col sole,
ballare con la luna,
raccogliere interi cesti di stelle…
L’ho vista giocare con le nuvole,
lavarsi con la pioggia,
vestirsi d’arcobaleno…
L’ho vista tremare neve,
arrossire tramonti,
svegliarsi mattine…
L'ho vista e me ne sono innamorato.
Sono stato troppo tempo a guardarla,
troppo tempo col naso verso l'alto.
E quando è volata via,
all’improvviso com’è arrivata
(perché gli angeli non avvisano),
avevo già dimenticato tutto.
Le strade, da sempre familiari, erano di nuovo estranee.
E la vita intorno a me era quella di un uomo ormai lontano.
Dovrò ricominciare da zero.
Mi sono perso e ho paura.
Perché mi sorridesti,
angelo dalle ali di sogno?

"Mi scusi... per via della perdizione?"
Alenzo

(Testo inviato da Enzo)