Romani.
A Roma l'arte straripa.
Eccessi di storia.
Fantasmi dai fori imperiali.
Troppe cose da vedere.
Troppe da assaporare.
Tutto è testimone di un passato vittorioso.
E i romani di oggi, poveracci,
pur essendo ignoranti e molli,
trovano comunque il coraggio di esserne orgogliosi.
Puerilmente arroganti dicono
(tutti, nessuno escluso):
"noi abbiamo conquistato il mondo".
Come se fosse la cosa migliore da fare.
Io ho sempre preferito chi li affranca i popoli a chi li opprime,
l'ultimo dei barbari al primo dei cesari.
I romani di un tempo erano ambiziosi e stupidi,
quelli di oggi sono stupidi e patetici.
E poi, incredibilmente, c'è lei.
Mezza sarda, a dire il vero!
La mia, ancora mia, Alessandra.
Alenzo