| L'ultimo canto prima del temporale |
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Incerta giornata passata, distratto dal volto di lei. Il sole a sfiorarci la fronte, col suo dolce chiarore annebbiava la mente. Nubi veloci ora prepotentemente si fanno spazio tra quello che fu. Di nuovo riesco a guardarmi attorno, ritorno a vedere. Fuggevoli battiti d’ali richiamano la mia attenzione. Si riaffacciano i ricordi, il passato riecheggia con le sue paure, le sue speranze. Sotto metri di fango aspetto l’ultimo canto prima del temporale. |
| Andrea Bonomo |