| Preghiera. |
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Domani non ha pių un senso per me. Sulla mia zattera in alto mare schiacciato da un cielo senza stelle con una bussola impazzita ho perso la mia rotta e dove vuoi che vada? Oggi č sopravvivere e sopravvivere č svegliarsi senza lei respirare la sua assenza camminare senza meta cibarsi di pensieri vuoti dormire...dormire e mai pių sognare dormire e mai pių pregare. Chissā se dall'alto del Tuo trono riesci a controllare le Tue emozioni. Io sul mio fondo melmoso non ci riesco nel mio cuore continuo a scivolare ho montagne di domande e non una risposta oceani di lacrime e non un fazzoletto tempeste di rabbia e non un riparo. La voce dal megafono continua a ripetermi: "Tutto č giusto intorno a te...sei tu quello sbagliato!" e allora cosa vuoi che faccia? Continuo a giocare con le parole davanti agli occhi di una donna che conosci bene, quante volte ti ho parlato di lei? In una mano ho una penna nell'altra una lente posta all'altezza del cuore Davanti ai suoi occhi sono diventato un giullare un buffone sono alla sua corte. Lei ride da lontano con un'altro e quando si avvicina piange lacrime che non comprendo vuote come bolle di sapone. In silenzio mi parli ogni giorno ogni minuto, ogni istante ma io non Ti comprendo Lo so che sei dentro di me anche quando aspiro dal filtro la voglia di morire, con le pulsazioni del cuore in gola quando corro, in un'auto pronta a schiantarsi a seimila giri. Solo oggi mi rendo conto guardando il vomito delle mie parole mani sulle ginocchia, fiato sospeso, testa china, quanto volavo in alto con lei solo ora che sto precipitando e non ho ancora toccato il fondo. Angelo Alfarano |