| Tutto questo restare
posati su una crosta
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un tempo immemore vergine: le linee avevano il loro corso, la terra, la pietra, l'acqua nude facce. Poi arrivò presto la sovrapposizione quell' alzare tutto verso un nulla creduto eterno. Noi: in alto noi distanti e lei che ci chiama ci spinge: in basso. |