| A Lisbona |
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Mi avevi chiesto delle arance ma a Lisbona ti ho comprato dei fiori, colori delicati. Pioggia leggera profuma d’oceano, i tuoi capelli di balsamo. Ridevi, ridevi come le spose nei giorni di pioggia: chiudendo gli occhi. Di quei giorni conservo ricordi qualche foto, una domanda. Tornato a Lisbona... ancora ho comprato dei fiori... da solo, li guardo seduto ad un caffè.. è strano! Con un passante ho parlato di te. |