| 15 Agosto
(Requiem)
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Guardando il cielo è il sottile velo che fa trasparire stanotte una sola stella lo spettacolo eterno che io mio cuore mortale può nuovamente ammirare. Nessuno di noi forse per favorevole fato conosce il tempo che gli appartiene. Viviamo eternamente senza contare le lacrime che sgorgano dai nostri occhi e che il vento odoroso di oscurità asciuga lentamente carezzando quell'unica luce occhieggiante annullando ogni distanza che impedisce alle nostre dita di toccarsi ancora. Amo l'odore incorrotto che accompagna ogni crepuscolo e svanisce al nascer dell'aurora e schiude la nostra anima come la delicata corolla di un gelsomino al calare della quiete e del buio. |
| Astrid |