LA PORTINERIA DEL CONVENTO
Dico[1] : "Si può parlare con padre Ilario?"
Dice: "Per oggi no, perché confessa". --
"E dopo confessato?" -- "Deve dire messa". --
"E dopo detta messa?" -- "Ha il breviario".
Dico: "Fate il piacere, fra Maccario,
Di avvisarlo trattarsi di cosa che lo interessa
Dice: "Ah, di qualunque cosa si tratti oggi è lo stesso,
Perché non può lasciare il confessionale".
"Pazienza", dico: "gli avevo portato,
Per quella faccenda che vi avevo detto,
Queste poche libbre di cioccolata..."
Dice: "Aspettate, figlio benedetto,
Perché quando è proprio una chiamata
D'urgenza, lui viene: ora ci rifletto.
Roma, 30 dicembre 1832
[1] · A Roma, l'intercalare dico: e ancor più dice: (pronunciato sempre con una "c" alquanto strusciata, come "disce") sono ancora oggi frequentemente usati nel parlare comune quando si riportano frasi di un discorso diretto.
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