I FRATI DI UN PAESE

Senti questo fatto. Un giorno, quest'estate,
Lavoravo al convento di Genzano,[1]
E sentivo che di sopra il guardiano
Tirava giù bestemmie in gran quantità.

Perché, essendo la gente radunata
Per cantare la novena a San Cassiano[2],
Cerca di quà, chiama di là, quel sagrestano
Nelle celle non trovava neppure un frate.

La notte si avvicinava, e un bisbiglìo
Già si sentiva nella chiesa piena,
Quando senti che fà padre Gregorio.

Corse a suonare il campanello della cena
E appena si fu riempito il refettorio
Disse: "Avanti, frati empi, alla novena!"

Terni, November 8th 1832


[1] · Genzano è una cittadina appena a sud di Roma, nei Castelli Romani
[2] · Cazziano è ovviamente un gioco di parole fra il nome del santo e cazzo; questi accostamenti giocosi fra sacro e profano sono assai frequenti nel dialetto romanesco.