IL SACRIFICIO D'ABRAMO
II
Dopo fatta un po' di colazione
Partirono tutti e quattro all'alba,
E camminarono sempre in preghiera
Per un po' più di cento miglia.
"Siamo arrivati: dài", disse il vegliardo,
"Càricati il fascetto, figlio caro":
Poi, voltandosi in là, disse al garzone:
"Voi aspettatemi qui con l'asino".
Saliva Isacco, e diceva: "Papà,
Ma ditemi, la vittima dov'è?"
E lui gli rispondeva: "Un po' più in là".
Ma quando finalmente furono sù,
Abramo gridò al figliolo: "Isacco, a te,
Faccia in terra: la vittima sei tu".
Roma, 16 gennaio 1833
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