NATALE



La notte si arrese
alla monodia dei palpiti lunari
e le stelle,
nel sogno immobile
di diamanti incastonati,
sbriciolarono
coriandoli di luce
su presagi di mistero.
Il buio si rivestì
di voli invisibili
e di sussurri sbigottiti,
quando il soffio eterno
s'affacciò a stupire
la fragilità del mondo.
E Cielo e Terra
si fecero culla
al vagito divino
per umili cuori
che tracimarono
di riaccese certezze.