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La notte si arrese alla monodia dei palpiti lunari e le stelle, nel sogno immobile di diamanti incastonati, sbriciolarono coriandoli di luce su presagi di mistero. Il buio si rivestì di voli invisibili e di sussurri sbigottiti, quando il soffio eterno s'affacciò a stupire la fragilità del mondo. E Cielo e Terra si fecero culla al vagito divino per umili cuori che tracimarono di riaccese certezze. |