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Non mi seduce questa notte abbacinata di lumi e di colori, né m'avvolge la pazzia che infuria di scoppi. Mi sento disabitato in così frusta frenesia ed in tanto inutile apparirmi. È sciocco versare finzioni di cocci - inefficaci divinatori per non seppellire l'illusione di sempre: il buio resterà buio, mentre s'affossa il tempo che si lacera, e l'ombra coprirà ancora il pianto segreto di chi cerca risposte prigioniere. Non alzerò il calice nell'oro fittizio di San Silvestro ed alla balaustra di grigie case a bocche spalancate scruterò se mai una stella lasciasse di noi labile traccia, anche dispersa, nell'inverno che odora di neve e, indifferente, ci affronta e sopravanza. |