Il vento
Fu il vento che mi portò da te
come un foglio sgualcito
con qualche appunto
ormai dimenticato.

E, come in un quadro di Chagall,
fummo rapiti insieme, in alto,
in alto ci sospinse il vento,
oltre ciò che eravamo,
oltre ciò che poi saremmo stati.

Poi si fermò, poi tacque, il vento.

Sono di nuovo ed ancora
una pagina scritta e spiegazzata,
e attendo la pioggia
a cancellarmi tutta.