Pallida l'alba
Pallida l'alba ti trovò
con cespi di nubi tra i capelli.
Avevi tanto camminato.
Nel silenzio nuotavi.
Eri rientrata nel grande ventre
che ti cullò fino alla luce
ed ora tornavi, lì, tra monti erbosi,
placidi laghi, schiuma, brezza marina.
Ora dormi nel cuore della terra,
gigli ti crescono accanto, rari