Andrea Bruccolieri
Candela
(Rino è Dio)

Restiamo a fissare la candela che sta per finire.
"No, non mi piace!" Il finire, il morire è triste.

Sotto la candela, i disegni di strane piante
create dalla cera calda che si raffredda
e si condensa su una piana superficie,
sono i residui del luminoso oggetto.

E' raccapricciante che dalla cera della
splendida candela, possano nascere
simili disegni affascinanti; di certo però
inferiori alla prima luce: orribile!

(Anche se l'inferno dei miei pensieri
m'intimorisce, sono vicino alle risposte).
Dio permette che la vita sia orribile.
Dio, essere superiore e creatore di tutto.

Egli sta morendo.
Dalla sua morte si generano vite peggiori,
vite più brutte, sistemi più ingiusti.
Il creatore è ormai impotente.

Noi siamo le particelle decomposte di vite
ed entità, un tempo superiori: ora in decadenza.
per questa teoria
la vita è penosa.

La candela si è spenta del tutto.
Solo cenere.
Buio assoluto.

Sento che qualcuno si è alzato,
e col suo Dito onnipotente ha premuto l'interruttore;
generando, lui sistema di cellule superiore: nuova vita.
Lo Zero non esiste,
niente è nulla.
Rino è Dio.