| IMMAGINI |
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Ti ricordi quella sera: tornavamo piano e la tua mano nella mia gli sguardi sempre giu' C'era un silenzio attorno a noi, il cuore che batteva forte, e quella strana paura di parlare l'innocente voglia di amare. Il sole davanti a noi, una gigantesca palla rossa e tante ombre di fuoco nella via l'ultimo ruggito del giorno morente. Svolazzava una foglia verso il campo: la' un contadino e la sua zappa, nell'altra mano una bottiglia gocce di sudore sulla pelle. Sulla cima di un muretto un passero; d'improvviso uno stanco cinquettio e i nostri occhi a lui attorno e sulle tue labbra un dolce sorriso. Laggiu' qualcuno aspettava; una lacrima sul vecchio viso, la felicita' di un padre, il mistero dell'umile vita. Frettolosa incontro a lui una donna; per un braccio lo trascina in casa. Due cuori che scoppiano di gioia, una tavola bandita a festa. Ti ricordi quella sera: il cuore che batteva forte, e tante ombre di fuoco nella via, e sulle tue labbra un dolce sorriso |
| BRUGALI EZIO |