Gaetano Brunetti

Viltą

Dormo e i miei pensieri neri
ritornano nella mia mente
voglio dormire
solo dormire
non vivere
sono distrutto
ma mi tocca pensare anche qui.
Ricordi, pensieri, parole, e poi ...
persone, incubi, strade e poi ...
vergini, demoni, puttane e poi ...
una mosca okkupa la mia cittą,
okkupa la mia cittą felice
una mosca nera,
nera, come la madre.
Č meccanica
priva di anima,
fredda, veloce, precisa,
č morta
schiacciata dalla mia mano.
Osservo, rido, vomito.
Una nera ombra
penetra il mio letto
il calore del suo corpo nudo
che sfiora il mio
mi agita.
Donna il tuo sorriso č vietato ! ! !
Nuda, come un gatto ti muovi
ti avvicini al mio ventre
dove l'insetto dorme deforme,
lo guardi, e poi lo lecchi
succhiando la sua sfottuta anima.
Questa era una vita
il poi č ancora indefinibile
cauta utopia della mente.
Solo voglio continuare a soffrire.
Solo voglio continuare a parlare.
Solo voglio continuare a dormire.
No societą ! ! !
No societą ! ! !
No societą ! ! !
No societą ! ! !
No societą ! ! !