Graziella Caponovo Maestrini

PREGHIERA.

Questa sera
mi sento sola
dentro casa mia
con le imposte aperte
alla luna guardo
il grande faggio rosso
che era vestito di foglie
ormai cadute dal vento.

Guardo in alto
verso il cielo
nero e freddo
mentre le stelle
mi sembrano
pił vicine.
Ed io vorrei
poter trovare
parole liturgiche
rivolgendomi a Dio.

Parole povere
dette quasi a metą
ma vere
anche se un po' confuse


per paura che nessuno
le ascolti......

Parole umili e sincere
pervase di speranza
rivolte ad una croce
che vorrei potesse
fiorire d'amore
tra cielo e terra
tra uomini e Dio !