Elogio del minimo
Voglio restare
Stare qui
Contro la morte
Contro il movimento
Dell’andarci verso
In questo mio momento voglio stare
Nella vita

L’esserci
In quest’attimo miglior di ciò che temo

Inimmaginabile bellezza della vita

Io sono in quanto vivo

E meglio d’ogni altra cosa è l’esserci

Si, costruirò ed affannerò per il piacere, l’amore, la paura, il comodo fluire,
ma sempre sarò pronto a restare
a riposare qui, in mia stasi vitale.

Vivrò in economia questo viaggio
Con la pigrizia per guida e consigliera

dissetato
Risparmierò l’acqua
Che basti al mio fratello

Misurerò i miei bisogni e i suoi

E se il mio fratello la adopererà
Non per bere
Ma per ingordigia
Avrò di lui pietà
Ma mai perdono

Per chi ne brama ancora da morire

La vita è movimento
Si Ma con grazia