Guscio di Lumaca
da “Trent'anni sparsi ai venti”

Io e te
siamo sopravvissuti
alla vita quel tanto
che bastava a guardarci
un lampo
e un sogno
verso l'angolo
più esposto
del sentimento.
Talvolta si resta così:
storditi dai sogni
nell'indifferenza delle cose.
Altre volte si ha coraggio
e si riprende il viaggio
verso un'altra eredità
lasciando ai figli
il mestiere santo
di perdonarci.
Donatella Bartolini
mail: dona_b@virgilio.it