Disegni
di Donatella De Vincentiis

Scorreva lo sguardo
sull'oro dei campi
segnato dal bianco
dei muretti a secco

In me le tue armonie sono disegni
pacate geometrie
accolgono la luce
che si lascia comporre

Sull'oro il vento è la tua voce
che accende silenzi,
gesti lenti accennano altri mondi
lo sguardo lontano evoca pace.

In ginocchio raccogliermi
verso l'Irraggiungibile
o perdermi in energia pura...
Ti incontro e ti perdo
in un rito che è sacro.

Obliqua la tua essenza
si cela agli occhi persi,
ma le tue mani per me
fermano il tempo.