| L'amato miraggio |
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Se anche tu fossi l'ultima donna sopravvissuta all'olocausto dei sentimenti, non potrei amarti più di quanto t'ami; o l'ultimo fiore sottratto al gelo della notte: così desidero sentire il tuo profumo. Immagina ora di essere una goccia di pioggia, ed io la zolla di un terreno arso e spaccato dal sole: con la stessa felicità accolgo il tuo arrivo, e ti accolgo tra le mie braccia, per mutare il mio amore in un caldo mantello che ti protegga dal soffio gelido delle anime che ti danzano intorno, e ravvivi la fiamma che in te stessa, invano, tenti di spegnere. Sei l'oasi all'orizzonte per un cercatore ramingo nel deserto; ma se anche tu fossi il miraggio di tutto questo, io ti amerei lo stesso... D.G. |