A mio padre
Treni, rotaie,
orari, valigia.
Mio padre,
illustre viaggiatore
di tutti i tempi e del mondo
sempre nuovo ai suoi occhi.

Scoprire il cuore
di un luogo,
alle luci dell'alba, oltre il tramonto...

Insopprimibile ricerca
della meta perfetta o
dell'isola che non esiste.

Mia madre non capisce,
scoraggiata dal suo coraggio.

Papà tornerebbe
nell'Africa amata,
in quel deserto sabbioso
che per anni restò stampato
nel lino del suo asciugamano.