| Elena e Augusto |
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Tremando vengo a Te, Signore, Padre. Lavata da ogni colpa sto piangendo sciolta dai lacci terreni in cammino verso la Luce che mi accolse allora nel travaglio di mia madre. L’uomo che prima Ti raggiunse ora arriva a sostenermi, lo vedo..è là, lo vedo, devo andare. Delirio d’amore. Ogni stella si accende segna una via. Io corro, sto correndo in veste bianca, leggera… Lui mi tende la mano è piena di fiori ecco, nell’ultimo attimo, l’unico amore Amore mio. |