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Fiorì e appassì, in un solo meriggio -
il fiore - netto e rosso -
io, passando, pensai che un altro meriggio
egualmente un altro al suo posto

brillerebbe, e non ci penasi piu' -
ma venni un altro giorno
e trovai la specie svanita -
il luogo lo stesso -

il sole al suo posto - ne' altro inganno
nel conto esatto della natura -
se solo ieri avessi indugiato -
era il mio biasimo invano -

Molti fiori di questo ed altri climi
sono periti nelle mie mani
nel cercarne uno simile -
ma esso ineguagliato rimane -

il singolo fiore della terra
accanto al quale passai - inconsapevole
che il viso della natura grandiosa
infinita accanto a me passo' -

(Testo inviato da Ricci Marco)