AMARSI UN PO'

Ecco! Dio mi ha dato il mattino chiaro,
lo vedo chiaro perché la mia mente è lucida…
allora Dio mi ha fatto un regalo!?
No, è il mostro che mi ha reso me stessa per qualche ora, Dio non c'entra.
Ma ora è sera,
e quel mostro io lo sento dentro di me,
è tornato: è l'angoscia, la paura che rasenta la follia,
l'odio che non voglio provare per nessuno,
che pure adesso sento; sta fermo lì ad accarezzarmi l'anima,
fiero ed orgoglioso sta per divorare
il mondo mio attraverso il mio corpo
con la sua ingordigia infame!
Quando la depressione mi assale mi sconvolge
la ragione ed ogni pensiero dolce fugge,
si consuma, come il peccato vivo dopo la morte
brucia all'inferno.
Dondolo appesa ad un filo sottile,
robusta corda che mi stringe la gola, la vita, mi strozza!
così fragile che il pero della mia vita lo spezzerà.
E sto, sospesa nel vuoto
boccheggiando nel nulla,
pregando il dio che non conosco di lasciarmi
cadere giù, che qualsiasi agonia non è
più atroce di questa.
Io disillusa da una realtà cruenta e noiosa,
Lui mio amante perverso che si insidia
d'improvviso nei vicoli isolati della mia coscienza,
mentre ammiro il sole che nasce e mi illumina
mi sottrae all'amore del mio compagno stanco.
Se mi amassi un po'…potrei non essere così debole
Amarmi un po'…sarebbe riuscire a vincere
il buio della solitudine e della passività dell'essere;
Se non fossi amata un po'
non importa da chi, se da Lui o da Qualcun altro,
se non fossi amata un po'
non sarei qui a spiegare con le lacrime
il valore di amarsi un po'.