| Ritorco aghi nella coscienza |
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Ritorco aghi nella coscienza Ad arco di spiga A trame sottili Nel posto più umano Al posto più strano Li agito piano come se ricostruissi Li affondo lentamente, a misurare, spighe di aghi intrecciati, a sondare il fondo dell’anima. Abissi: Fondi sospesi di noia, d’aria fritta intrisi. Baratri incolmabili. Nulla possono le punte sottili Non si scava laddove è inesistente Non si buca ciò che è vuoto di senso. Oh, Dio! Invoco te, o spillo divino, pungi le mie dita, immergile nell’anima, fa che quel fondo si riempia di calore. Enrico Grillo - Ven. 5 sett. 2003 |
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