L'anima stanca
da inediti

L'istante in cui trovava rifugio
La mia anima stanca,
Fuggì via in una alito di vento.

Mi ritrovai solo
A chiedermi il perchè;
A cercare rose nascoste,
Profumi infiniti.

Tutto era fuggito
Lasciando terra arida
Ai miei piedi.

La luce del sole
Mi sfiorò allora gli occhi,
chiusi dal lungo digiuno
dell'amore.

Avvertii sulle labbra
il calore e l'affetto
Di quei raggi giocosi.

Ma la speranza
e le frecce di luce
non poterono
aprirmi gli occhi.
Farolfi Andrea