Altra luce
da Quest'ombra sul terreno
Svampato il giorno
assaporano i campi
aria di luna, mite
ospite antica a queste soglie
ove si posa
con fiato di giovenca
da alti sentieri.

Ora piegano
glauchi i canneti
al sereno respiro della terra.

Altra luce le cime -
altro suono i torrenti.

Luccicanti rigagni
per meandri di luna
trascorrono ai piedi
d'uomini curvi ad irrigare.
Antico,
scavato come la terra hanno il volto.
E passano lucciole
e voci di cani,
e la notte,
immensa,
sull'aie assonnate.

Altra luce i pensieri
sull'arco dei colli rugiadosi.

Felice Mastroianni

http://mastroianni.altervista.org
(Testo inviato da Aristide Caruso)