Sola
da Favoloso è il vento
La mia ombra stanotte
in questa stanza a pianterreno
ove pende a fastidio di mosche
inquiete la lampada accesa,
ove sempre sono venuti
per le veglie dei nostri defunti,
è come il ritorno d'una vita
che vede - sola - se stessa
con occhi d'assurdo
tra queste pareti
entro cui il cuore scandisce
la mia insonnia di vivo,
al limite d'un'ombra più vasta.

Di là nella vecchia cucina
un antico odore di pane
in sere di lumi
(e i vostri occhi!)
forse è più vivo nel ricordo
che non la mia ombra stanotte.



Felice Mastroianni
http://mastroianni.altervista.org
(Testo inviato da Aristide Caruso)