Alfonso Gatto
1909-1976

Un'alba

Com'č spoglia la luna, č quasi l'alba.
Si staccano i convogli, nella piazza
bruna di terra il verde dei giardini
trema d'autunno nei cancelli.
Č l'ora fioca in cui s'incide al freddo
la tua cittą deserta, appena un trotto
remoto di cavallo, l'attacchino
sposta dolce la scala lungo i muri
in un fruscģo di carta. La tua stanza
leggera come il sonno sarą nuova
e in un parato da campagna al sole
roseo d'autunno s'aprirą. La fredda
banchina dei mercati odora d'erba.
La porta verde della chiesa č il mare