| C'era una volta
(Dalla raccolta Istantanee Valdostane)
|
|
C'era una volta un giorno di sole La campagna sonnolenta Il fiume Chiaro e pigro Inondato di pappi stellati Sfuggenti Morbidi Leggeri Luccicanti Come nel quadro dello zio Renzo Nell'ansa dell'isola d'oro Imperlati dalle gocce impietose E dall'odore Dell'amore recente Si guardarono a lungo All'ombra del gelso Dove la rena brillante Si mescola alla prima terra bruna Del campo e dipinge Bozzetti da fiaba Come nel quadro dello zio Renzo Una canoa quasi sola Liscia Aguzza Giallo pastello Sfuggiva piano Sulla corrente Videro un angolo di cielo Forse non era azzurro Non è mai azzurro da quelle parti Gli alberi Diversi Alti e stanchi di resistere al vento Come nel quadro dello zio Renzo Una canzone soave Richiamò vite D'altri luoghi Campanili slanciati A cipolla Boschi verdi D'abeti lucidi e pungenti Caprioli nascosti dalla curva del sentiero Terre diverse da questa Baciata a forza dal caldo Della pianura D'agosto Le note lente Di una berceuse di Chopin Leggera come la linea dell'orizzonte Malinconica come la prima rugiada Dolce come la brezza del mattino Sul mare Il profumo intenso delle cascine oltre l'argine La tiepida Insistente Carezza dei fiori di campo Le grida indistinte dei bambini Di un gioco lontano Improvviso il rombo di un aereo distante A segnare il cielo di una lunga striscia bianca C'era una volta Limpido e sovrano Un sogno dimenticato Si un momento D'estate Ai bordi del fiume (Giorgio Bongiorno) |