Cantastorie
(dalla raccolta "La Maschera")
Andavano per i sentieri
Dei boschi
Di paese in paese
A cantare la vita
E la morte

Menestrelli vestiti di storie
Di fuoco
Lontane e vicine
Di angeli e diavoli
Streghe
Dipinti con i colori
Dei fiori di campo
E del cielo senza nuvole
Danze lievi
Melodie
Di un flauto
Magico come le stelle dell'orsa

Gente semplice
Assetata di eroi e di leggenda
Uno di quelli
L'ho visto oggi
Gli occhi umidi
Lo sguardo assente
Una valigia aperta come un libro
con la geometria di qualche moneta
Ho sentito la storia
Una di quelle che hanno invaso i giornali
Per un anno

Tarantella di
Burattini e mostri consueti
Dello schermo
Rivenduti a poco prezzo
Come se fosse un'asta
Quadri sbiaditi del nostro tempo
Sotto il passaggio del metro'
Stesso flauto
Più insistente
Più mesto
Cercavo intorno
Le robinie ed i faggi
Qualche pioppo e
I fiori di campo
La gente a bocca aperta
I bambini a schiamazzare

Mi è rimasto
Il ritmo della favola
Del giorno di festa
Vecchia di secoli
Quelle note tristi delle colline
Di S. Martino
Il quadro di oggi
Quella valigia aperta
Poche monete
L'antenna del leggìo
Sciabola che ti trapassa il cuore
Senza il profumo del bosco
Senza quei fiori
Senza l'anima
E quel dolce
Sottile fruscio del vento
(Giorgio Bongiorno)