A. E. Housman


ALTRI, NON IO IL PRIMO



Altri, non io il primo,
Hanno desiderato più male che non osassero:
Se nella notte senza vento'anch'io,
Ora, rabbrividisco, non è cosa nuova.

Molti oltre me, se il vero fosse detto,
Hanno esitato e sudato caldo e freddo,
E nelle loro reni in ghiaccio e fuoco
La paura ha conteso con la brama.

Rosi di febbre un tempo come me essi furono,
Ma come loro io m'aprirò la strada,
Infine, al letto di zolle
Ove non è caldo né freddo.

Ma dalla tomba sulla mia fronte
Non soffia vento di sollievo ora,
E fuoco e gliaccio entro di me combattono
Sotto la notte afosa.