A. E. HOUSMAN


QUANDO OSSERVO I VIVENTI INCONTRARSI



Quando osservo i viventi incontrarsi,
E il mobile scenario sfilare
Caldo e affannato lungo la strada
Ove alloggio per breve stagione,

Se le vampe dell'odio e della brama
NeMa casa di carne son forti,
Ch'io ricordi la casa di polvere
Ove la mia dirnora sarà lunga.

Nella nazione che non è nel tempo
Nulla rimane di ciò che fu prima:
Le vendette vi cadono in oblio
E l'odiatore cessa dall'odiare;

Gli amanti coricati due e due
Non chiedono a chi dormono vicino,
Ed il giovane sposo nella notte
Mai non si volge verso la sua sposa.