Donna Verità
Ed ora la cercate?
E' troppo tardi, non è più tra noi.
La casa sua solare adesso è chiusa,
incolto il suo giardino,
i rampicanti han ricoperto il persico
che non darà più frutti come cuori,
l'ultima foglia ieri s'è marcita.

Ma ve la ricordate?
Quella signora di nobile aspetto,
vestita color bianco, coi capelli
come cascate d'oro,
ch'andava in giro con una bilancia
pesando le parole ed uno specchio
che deformava i volti dei bugiardi.

Com'è che se n'è andata?
Non l'hanno più chiamata nei concorsi
dov'era il cruccio dei raccomandati,
odiata dalla stampa
perché non volle mai esser di parte,
non d'un partito, non di due padroni,
era l'imprenditrice di se stessa.

Ma cosa mai diceva
per essere scacciata nei comizi
e censurata dai telegiornali,
falsata dalla critica,
ai libri invisa, esclusa dagli studi?
Mostrava una clessidra ed affermava:
"Sono e sarò: il Tempo è galantuomo".


maggio 2005