| Il Crocifisso |
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Ma che fastidio dà, perché mai nuoce, quell'Uomo appeso al muro da tant'anni, non si lamenta pei suoi mille affanni, ma chi potette udirlo alzar la voce, tuonare come un dio cupo e feroce, per minacciare chi, giù sugli scanni, l'incolpa delle colpe dei tiranni, a chi fastidio dà quell'Uomo in croce. Chi molestare lo sentì dal legno, lui che s'esprime muto come un segno, quale lezione in classe ha disturbato lo scorrere del sangue dal costato. Ma che fastidio dà l'Uomo che tace, che nel Divin Silenzio chiede pace. |
| Lino Lista |