| UN NOME SCRITTO COL SANGUE |
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Amico. Questa parola scritta con il sangue impressa vidi sopra la finestra accanto al letto ma, forse, dormivo. "Amico" stava scritto sopra il vetro, scorreva come un rivo quel corsivo, di sotto seguitavano tre righe, una visione ma, forse, sognavo. Di sotto procedevano tre versi, anch'essi impressi con un sangue vivo, scritti davanti, non sul lato retro che dā sovra l'incolto mio giardino. Io mi sforzai di leggerli. Fu vano. Grafia complessa e bella, indecifrabile, purpuree strofe segretate all'occhio d'un uomo che nel buio vaga e langue. Chissā che cosa c'era nei tre versi, puō darsi arcani che la pace dānno, le chiavi, forse, della conoscenza, chissā quali risposte mi son perso.
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