Federico Garcia Lorca



CASSIDA DEL SONNO ALL'ARIA APERTA

           Fiore di gelsomino e toro sgozzato.
Pavimento infinito. Carta geografica. Sala. Arpa. Alba.
La bambina simula un toro di gelsomini
e il toro è un sanguinoso crepuscolo che bramisce.
           Se il cielo fosse un bimbo piccolino,
i gelsomini avrebbero metà di notte oscura,
e il toro circo azzurro senza combattenti,
e un cuore ai piedi d'una colonna.
           Ma il cielo è un elefante,
e il gelsomino è un'acqua senza sangue
e la bambina è un mazzolino notturno
sopra l'immenso pavimento oscuro.
           Fra il gelsomino e il toro
o uncini d'avorio o gente addormentata.
Nel gelsomino un elefante e nubi
e nel toro lo scheletro della bambina.