Federico Garcia Lorca
RITORNO A PASSEGGIO
Assassinato dal cielo,
tra le forme che vanno verso la serpe
e le forme che cercano il cristallo,
mi lasceṛ crescere i capelli.
Di fronte all'albero di moncherini che non canta
e il bambino col bianco volto d'uovo.
Di fronte agli animaletti dalla testa rotta
e l'acqua stracciona dai piedi secchi.
Di fronte a tutto che ha stanchezza sordomuta
e farfalla affogata nel calamaio.
A tu per tu col mio volto singolare d'ogni giorno.
Assassinato dal cielo!
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