Il balcone era aperto; anche la porta di casa; in casa la morte entṛ. Al suo letto s'avvicina; passando non mi guarḍ; poi con dita delicate qualcosa di tenue ruppe. Taciturna, senza sguardo, la morte pasṣ di nuovo davani a me. Che hai fatto? La morte non mi rispose. La mia bambina tranquilla, resṭ dolente il mio cuore. Ahi, quel che ha rotto la morte era un filo tra noi due!
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