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Il sole che nell'alta Attesa là s'esalta Ben presto ridiscende Incandescente Sento come alle vertebre Dispiegarsi le tenebre In un brivido lungo Tutte congiunte E la mia testa sorta Sola vigile scorta Nei voli trionfali Di questa falce Come rottura franca Piuttosto calca o tronca L'antico disaccordo Con il suo corpo Che di digiuni ebbra Ancora seguirebbe In qualche truce balzo Il puro sguardo Dove l'eterno gelo Non tollera su al cielo Che lo vinciate mai Voi o ghiacciai Ma secondo un battesimo Luminosa al medesimo Ente che mi ha voluto China un saluto. |
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