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A volte e senza che tale soffio la muova Tutta la vetustà quasi color d'incenso Come di sé furtiva e visibile io sento Che la pietra si spoglia piega su piega sola Fluttua o sembra per sé non recare una prova Se non di riversare balsamo antico il tempo A noi immemorabili taluno sì contento Sulla prontezza della nostra amicizia nuova Carissimi incontrati nella giammai banale Bruges moltiplicante l'alba al morto canale Con il lento passaggio sparso di molti cigni Quando solennemente quella città m'apprese Quali tra i propri figli un altro vol designi Lo spirito a irradiare pronto com'ali tese. |
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