Riflessi di Vita

Lacrime di inchiostro
violano la candida veste
su cui, occhi e lamenti, si posano.

Sfogo di rabbia o mera calunnia
che investe e ricopre chi, d’amor, ci ha ferito,
egoistica strada nella ricerca di lenire
cicatrici non chiuse di antichi dolori.

Scorrendo le rovine di giorni ormai passati
si odono rieccheggiare
stridolii gioiosi di persi splendori,
figli di amata vita, ormai svanita.

E, a questi,ci si aggrappa,
immergendosi in quell’io,
amico e portatore di aurei ricordi,
di tempi in cui la parola non aveva senso
giacchè si era un tutt’uno,
riflesso di vita in anime riflesse da complici sguardi.

Desideri, o voluttuosa fuga,
cosciente consolazione,
in cui, paure e timori,
si adagiano e si perdono,
rileggendo nei sogni vissuti oggi
il tepore dei letti di allora.
Marco Pini