II Lontano a Oriente si fa chiaro, tempi grigi si fanno giovani; quale profondo e lungo abbeverarsi alla luminosa fonte dei colori! Santo esaudirsi di antica nostalgia, dolce amore in divina apoteosi! Finalmente il beato fanciullo di tutti i cieli scende sulla terra, e col suo canto soffia di nuovo sul mondo un creatore vento di vita, per nuove fiamme lucenti in eterno aduna scintille da tempo disperse. Scaturisce dovunque dai sepolcri nuova vita e nuovo sangue; per edificarci una pace eterna s'immerge nell'onda della vita; sta nel mezzo con le mani colme, pieno d'amore attende ogni preghiera. Lascia che il suo mite sguardo ti penetri in fondo all'anima, e vedrai come ti illumina la sua eterna beatitudine. Tutti i cuori, gli spiriti e i sensi daranno inizio a una nuova danza. Senza timore afferra le sue mani e il suo volto imprimi in te, devi sempre rivolgerti a lui come un fiore al raggio del sole; ed egli sarą tuo, come una sposa fedele, se gli mostri tutto il cuore. Ora infine la divinitą che spesso ci ha spaventati, č divenuta nostra, nel Sud e nel Nord ha risvegliato come in un lampo germogli di cielo. Nel ricco giardino di Dio, noi fedeli curiamo che sbocci ogni gemma, ogni fiore.
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