2 - Novalis - Lontano a oriente...

 

II

 

 

 

            Lontano a Oriente si fa chiaro,

tempi grigi si fanno giovani;

quale profondo e lungo abbeverarsi

alla luminosa fonte dei colori!

Santo esaudirsi di antica nostalgia,

dolce amore in divina apoteosi!

 

            Finalmente il beato fanciullo

di tutti i cieli scende sulla terra,

e col suo canto soffia di nuovo

sul mondo un creatore vento di vita,

per nuove fiamme lucenti in eterno

aduna scintille da tempo disperse.

 

            Scaturisce dovunque dai sepolcri

nuova vita e nuovo sangue;

per edificarci una pace eterna

s'immerge nell'onda della vita;

sta nel mezzo con le mani colme,

pieno d'amore attende ogni preghiera.

 

            Lascia che il suo mite sguardo

ti penetri in fondo all'anima,

e vedrai come ti illumina

la sua eterna beatitudine.

Tutti i cuori, gli spiriti e i sensi

daranno inizio a una nuova danza.

 

            Senza timore afferra le sue mani

e il suo volto imprimi in te,

devi sempre rivolgerti a lui

come un fiore al raggio del sole;

ed egli sarą tuo, come una sposa

fedele, se gli mostri tutto il cuore.

 

            Ora infine la divinitą che spesso

ci ha spaventati, č divenuta nostra,

nel Sud e nel Nord ha risvegliato

come in un lampo germogli di cielo.

Nel ricco giardino di Dio, noi fedeli

curiamo che sbocci ogni gemma, ogni fiore.