Novalis - 9 - Lo dico a tutti...

 

IX

 

 

 

Lo dico a tutti, ch'è vivo

ed è risorto,

che in mezzo a noi si libra

e ci è per sempre accanto.

 

            Lo dico a tutti, e ciascuno

subito lo ripete agli amici,

che dovunque in un'alba improvvisa

spunta il nuovo regno dei cieli.

 

            Ora soltanto il mondo nel nuovo

spirito appare come una patria;

ciascuno in estasi una nuova

vita riceve dalla sua mano.

 

            Nel profondo abisso del mare

l'orrore della morte è sepolto,

così nel suo futuro con sublime

semplice sguardo ognuno può scrutare.

 

            L'oscura via che ha percorso

porta diritta in cielo,

chi ascolta il suo consiglio

torna alla casa del padre.

 

            Non si piange più sulla terra

se qualcuno ha chiuso gli occhi,

rende mite il dolore la certezza

di un lontano o vicino rivedersi.

 

            Può ciascuno per ogni opera buona

ardere in più fresche fiamme,

perché ogni chicco di questa semente

fiorirà splendido in prati più belli.

 

            Egli vive, e per sempre al nostro fianco

rimane, anche se tutto ci abbandona!

Così sarà per noi l'alba di questo

giorno una festa che rinnova il mondo.