IX Lo dico a tutti, ch'è vivo ed è risorto, che in mezzo a noi si libra e ci è per sempre accanto. Lo dico a tutti, e ciascuno subito lo ripete agli amici, che dovunque in un'alba improvvisa spunta il nuovo regno dei cieli. Ora soltanto il mondo nel nuovo spirito appare come una patria; ciascuno in estasi una nuova vita riceve dalla sua mano. Nel profondo abisso del mare l'orrore della morte è sepolto, così nel suo futuro con sublime semplice sguardo ognuno può scrutare. L'oscura via che ha percorso porta diritta in cielo, chi ascolta il suo consiglio torna alla casa del padre. Non si piange più sulla terra se qualcuno ha chiuso gli occhi, rende mite il dolore la certezza di un lontano o vicino rivedersi. Può ciascuno per ogni opera buona ardere in più fresche fiamme, perché ogni chicco di questa semente fiorirà splendido in prati più belli. Egli vive, e per sempre al nostro fianco rimane, anche se tutto ci abbandona! Così sarà per noi l'alba di questo giorno una festa che rinnova il mondo.
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